Truffe online2017-02-22T14:25:43+00:00

Truffe on-line

La sicurezza informatica costituisce oggi uno degli ambiti prioritari di investimento per le banche, a testimonianza dell’impegno continuo degli istituti volto sia a garantire la migliore difesa delle proprie infrastrutture informative e dei dati che in esse circolano, sia a proteggere i canali attraverso i quali vengono erogati i servizi ai propri clienti.

Il furto di identità elettronica

Uno dei fenomeni sui quali le banche hanno focalizzato maggiore attenzione nell’ultimo periodo è il furto di identità elettronica tramite Internet.

Numerose sono le iniziative attivate per contrastare il fenomeno, anche a seguito dell’intensificazione registrata nel contesto italiano, sia sotto il profilo della numerosità dei casi che del livello di sofisticazione tecnologica raggiunto.

I truffatori prendono di mira direttamente il cittadino che utilizza i servizi di home banking, cercando di carpire le sue credenziali digitali di autenticazione mediante la simulazione di comunicazioni ufficiali della banca o con l’ausilio di codici malevoli installati fraudolentemente sulla sua postazione personale.

Come proteggersi dal “Phishing”

Il phishing è una frode informatica ideata allo scopo di rubare i dati personali di un utente (es. chiavi di accesso al servizio di home banking, numero di carta di credito…). Il phishing viene attuato da truffatori che inviano false e-mail apparentemente provenienti da una banca o da una società emittente carte di credito, composte utilizzando il logo, il nome e il layout tipico dell’azienda imitata. Queste e – mail invitano il destinatario a collegarsi tramite un link a un sito Internet del tutto simile a quello della banca e ad inserirvi, generalmente attraverso una finestra pop-up che si apre dallo stesso link, le informazioni riservate.

Ecco alcune semplici regole che possono aiutare a non cadere in questo tipo di truffe:

  1. Diffidate di qualunque e – mail che vi richieda l’inserimento di dati riservati riguardanti codici di carte di pagamento, chiavi di accesso al servizio di home banking o altre informazioni personali. La vostra banca non richiederà tali informazioni via e – mail.
  2. È possibile riconoscere le truffe via e-mail con qualche piccola attenzione; generalmente queste e-mail: non sono personalizzate e contengono un messaggio generico di richiesta di informazioni personali per motivi non ben specificati (es. scadenza, smarrimento, problemi tecnici); fanno uso di toni “intimidatori”, ad esempio minacciando la sospensione dell’account in caso di mancata risposta da parte dell’utente, non riportano una data di scadenza per l’invio delle informazioni.
  3. Nel caso in cui riceviate una e-mail contenente richieste di questo tipo, non rispondete all’e-mail stessa, ma informate subito la vostra banca tramite il call center o recandovi in filiale.
  4. Non cliccate su link presenti in e-mail sospette, in quanto questi collegamenti potrebbero condurvi a un sito contraffatto, difficilmente distinguibile dall’originale. Anche se sulla barra degli indirizzi del browser viene visualizzato l’indirizzo corretto, non vi fidate: è possibile infatti per un hacker visualizzare nella barra degli indirizzi del vostro browser un indirizzo diverso da quello nel quale realmente vi trovate.
  5. Diffidate inoltre di e-mail con indirizzi web molto lunghi, contenenti caratteri inusuali, quali in particolare “@”.
  6. Quando inserite dati riservati in una pagina web, assicuratevi che si tratti di una pagina protetta: queste pagine sono riconoscibili in quanto l’indirizzo che compare nella barra degli indirizzi del browser comincia con “https://” e non con “http://” e nella parte in basso a destra della pagina è presente un lucchetto. Cliccando due volte sul lucchetto è possibile verificare l’esistenza di un “certificato” che garantisce l’autenticità del sito.
  7. Diffidate se improvvisamente cambia la modalità con la quale vi viene chiesto di inserire i vostri codici di accesso all’home banking: ad esempio, se questi vengono chiesti non tramite una pagina del sito, ma tramite pop – up (una finestra aggiuntiva di dimensioni ridotte). In questo caso contattate la vostra banca tramite il call center o recandovi in filiale.
  8. Controllate regolarmente gli estratti conto del vostro conto corrente e delle carte di credito per assicurarvi che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate. In caso contrario, contattate la banca e/o l’emittente della carta di credito.
  9. Aggiorna costantemente il software dedicato alla sicurezza (antivirus, antispyware, ecc.) ed eventualmente anche il sistema operativo e i programmi per navigare in Internet. Le aziende produttrici dei software rendono periodicamente disponibili online (e scaricabili gratuitamente) aggiornamenti (cosiddette patch) che incrementano la sicurezza del sistema operativo e del browser. Sui siti di queste aziende è anche possibile verificare che il proprio browser sia aggiornato; in caso contrario, è consigliabile scaricare e installare le patch.
  10. Custodisci con cura i dati riservati e modifica la password di accesso ai servizi online almeno una volta al mese o al più presto se ritieni che qualcuno ne sia venuto in possesso. La modifica della password è disponibile accedendo ai servizi online.
    E’ opportuno utilizzare una password con le seguenti caratteristiche:
    – lunghezza minima: 8 caratteri
    – che contenga almeno una lettera maiuscola, una lettera minuscola, un numero
    – che non corrisponda a parole di uso comune, nomi propri, date di nascita
    Non utilizzare la stessa password che utilizzi per accedere ad altri siti web.
  11. Si doti di un antivirus. Per maggiore sicurezza la invitiamo a dotare la sua postazione di un programma antivirus, mantenendolo aggiornato. Oltre ai numerosi prodotti a pagamento, che prevedono un canone annuale, si trovano ora anche validi antivirus gratuiti, ad esempio: Avast! e AVG. Tutti si aggiornano automaticamente ad ogni collegamento Internet.Oltre all’antivirus scarichi anche un anti-spyware, ossia un programma che rileva eventuali programmi spia nascosti nel suo PC ed in grado di trasmettere via Internet le sue informazioni riservate.Per scaricare qualsiasi software, antivirus compresi, utilizzi sempre il sito ufficiale del produttore, oppure siti qualificati come ad esempio www.download.com.
  12. Non esitate a contattare la nostra banca, o il call center preposto, per qualsiasi segnalazione, anomalia, o dubbio. Il personale preposto sarà disponibile a verificare con voi le situazioni che di volta in volta si presenteranno al fine di fugare ogni dubbio e rendere la vostra navigazione e fruizione del servizio sempre più sicura.

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