Finanziamenti2017-05-02T13:40:51+00:00

Finanziamenti

Finanziamenti all’esportazione

Destinatari: Aziende Esportatrici.

Caratteristiche: Finanziamenti erogabili a fronte di esportazione di beni o prestazione di servizi a favore di NON residenti. Si tratta di operazioni finanziarie in appoggio al commercio di esportazione: crea, infatti, una disponibilità finanziaria a favore del cliente, in relazione ai crediti vantati nei confronti di controparti estere, per la fornitura di merci o servizi.
L’operazione ha il fine di costituire una fonte di finanziamento a breve termine per l’Azienda che annulla il rischio di cambio qualora l’anticipo sia effettuato nella stessa valuta dell’operazione commerciale sottostante.

Aspetti operativi: L’anticipo all’esportazione è normalmente un’operazione contenuta nel breve termine e, più precisamente, la durata dell’anticipo non deve superare la scadenza prevista per il pagamento della fattura. La somma anticipata non supera normalmente l’80% dell’importo facciale della fattura.
La possibilità di ottenere anticipi export presuppone la concessione da parte della BCC di apposite linee di credito a revoca o “ad hoc”.

Vantaggi: Il cliente consegue l’anticipata “monetizzazione” di un proprio credito, che permette di alimentare il ciclo produttivo senza interruzioni dovute all’attesa della riscossione delle fatture a scadenza.

Finanziamenti all’importazione

Destinatari: Aziende Importatrici.

Caratteristiche: Linee di credito, in Euro o in Valuta, concesse agli importatori al fine di finanziarne i debiti derivanti da importazioni di beni e/o servizi.  E’ quindi un’operazione finalizzata al regolamento all’estero, per conto dell’importatore cliente, del prezzo dovuto per l’acquisto di beni o servizi.

Aspetti operativi: Il finanziamento Import è normalmente un’operazione contenuta nel breve termine e la durata dello stesso non supera di regola i 180 giorni.
I fondi che rivengono da questi finanziamenti vengono utilizzati dalla BCC, in modo contestuale, per il regolamento dell’importazione.
La possibilità di ottenere finanziamenti all’importazione presuppone la concessione da parte della BCC di apposite linee di credito a revoca o “ad hoc”.
La valuta iniziale del finanziamento può essere trasformata in altra valuta a condizione che il finanziamento non sia scaduto (se trasformato in Euro elimina il rischio di cambio)
L’estinzione può avvenire in qualsiasi momento, utilizzando il conto in valuta o acquistando la valuta sul mercato contro Euro.

Vantaggi: possibilità di posticipare nel tempo l’addebito su c/c ordinario Euro; possibilità, se in valuta, di ottenere finanziamento a tassi più convenienti rispetto a quelli in Euro.

Forfaiting – finanziamento export

Destinatari: Esportatori italiani che intendono monetizzare in anticipo i propri crediti.

Caratteristiche: Il forfaiting è un’operazione di finanziamento all’esportazione che si ricollega allo strumento dello sconto. La cessione, o sconto degli effetti,  può avvenire pro-soluto, apponendo la dicitura “senza ricorso” sugli effetti cambiari stessi. Ne consegue l’impossibilità per il cessionario di rivalersi sul cedente, nel caso in cui l’importatore non onori i pagamenti come stabilito nel contratto di compravendita. Con lo sconto pro-soluto l’esportatore della merce viene liberato, al momento in cui è stata consegnata la merce (o i documenti comprovanti l’avvenuta spedizione),  da qualsiasi responsabilità relativa al pagamento del debito da parte del compratore. Oltre a questa forma classica di forfaiting, si riscontra nella prassi e nella dottrina un’altra tipologia di sconto degli effetti e cioè quella pro-solvendo, detta anche “forfaiting improprio”. Con questa forma l’esportatore s’impegna a restituire la somma corrisposta al forfaiter, qualora l’importatore risulti inadempiente.

Aspetti operativi: Tale operazione può permettere ad una azienda, a fronte di esportazione di beni, di concedere all’acquirente un pagamento dilazionato nel medio e lungo termine consistente nella cessione ad un forfaiter (finanziaria o banca) di titoli di credito, ovvero, di bills of exchange (tratte internazionali), promissory notes (pagherò) e lettere di credito contro l’anticipazione del corrispettivo in denaro al netto di interessi, spese e commissioni. Gli effetti cambiari che rappresentano il credito ceduto devono essere sempre avallati  da una banca primaria. Questo tipo di finanziamento è, quindi, destinato a essere utilizzato soprattutto dagli esportatori di beni strumentali (impianti, macchinari, servizi ad essi collegati) otre che  da coloro che sono esecutori di lavori all’estero e ai relativi studi di progettazione e servizi.
Da un punto di vista amministrativo l’ operazione si presenta snella e per la documentazione da produrre e per  l’eliminazione delle incombenze amministrative legate all’incasso degli effetti, con un  risparmio derivante dal mancato ricorso a stipulare copertura assicurative, come ad esempio la Sace e la possibilità di usufruire del contributo agevolato Simest, qualora ne sussistano i requisiti.
Anche per l’importatore estero il forfaiting, che da un punto di vista generale è uno strumento che  contribuisce alla crescita delle attività economico-commerciali dei paesi emergenti e in via di sviluppo, risulta particolarmente vantaggioso per la modalità di pagamento concessa, che posticipa il primo rimborso ad un tempo differito rispetto alla consegna della merce. Inoltre la possibilità di rivolgersi alla piazza  internazionale per la concessione della garanzia bancaria permette all’imprenditore estero  di beneficiare di  quotazioni concorrenziali rispetto a quelle offerte da banche locali.
Iccrea Banca, Istituto Centrale del Credito Cooperativo,  ha promosso un’attività che individui un forfaiter capace di interpretare e rispondere alle esigenze del mondo del Credito Cooperativo.

Vantaggi: La finalità del forfaiting è consentire lo smobilizzo dei crediti derivanti dall’esportazione con conseguente flusso di liquidità e annullamento dei rischi, per l’esportatore  le peculiarità positive  consistono nell’eliminazione del rischio politico (cosiddetto “rischio paese”), del rischio commerciale di mancato pagamento da parte dell’acquirente estero, del rischio di cambio. Ulteriori benefici consistono nella possibilità di ottenere l’impegno allo smobilizzo a tasso fisso anche prima della stipula del contratto di fornitura; nello scarico dal bilancio  aziendale di quelle partite relative alla concessione del credito fornitore a medio termine. La possibilità di  non impegnare fidi bancari permette così un maggiore flusso di liquidità.

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Per le condizioni economiche e contrattuali, consultare i Fogli Informativi disponibili anche presso le Filiali della Banca.